Patrica
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Referente
Ass.re Tatiana De Alexandris
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LUOGO: MONTE CACUME – PATRICA
PRESENTAZIONE DEL SENTIERO: Patrica è un paesino di circa 3.000 abitanti nella valle del Sacco, situato a pochi chilometri da Frosinone. È davvero caratteristico e suggestivo il modo in cui le case che compongono il centro abitato siano compatte ed arroccate su di un ripido costone roccioso, tanto da essere definito “il balcone dei Lepini”. La storia del borgo è scritta tra le strade, i vicoli, le piazze, le chiese, i castelli e i palazzi storici. Patrica sorge a ridosso dei Monti Lepini, su un colle vicino a Monte Cacume, posto in posizione dominante sulla Valle del Sacco. La sua forma caratteristica e la sua posizione isolata, rendono Monte Cacume facilmente riconoscibile anche da lunghe distanze. Estremamente panoramico, offre un itinerario tra i più caratteristici dell’intero Appennino: arrivati in cima la vista è meravigliosa, affaccia sulla Valle del Sacco e fa vedere un orizzonte che abbraccia dai Monti Simbruini alle Mainarde, dal Matese, agli Aurunci; nelle giornate più limpide lo sguardo può arrivare fino al mare, si scorgono il Monte Circeo e le isole Pontine.
Sulla vetta del monte una caratteristica croce di ferro, eretta nel 1903, in occasione del diciannovesimo centenario della nascita di Cristo, a ricordo del Giubileo proclamato dal pontefice Leone Xiii. Pienamente consapevole del suo valore paesaggistico, ma anche storico ed identitario per il paese, in un’ottica di valorizzazione culturale e sviluppo turistico locale, l’Amministrazione Comunale di Patrica ha avviato il progetto “ il Sentiero di Dante”, un percorso artistico sul Monte Cacume, costituito da 12 installazioni in corten raffiguranti i personaggi che Dante Alighieri incontra lungo il suo viaggio narrato nella Divina Commedia. L’idea di istituire una “passeggiata dantesca” sul Monte Cacume nasce da una citazione del Sommo Poeta nel suo capolavoro della letteratura universale, che identifica questa montagna come un’ascesa in cui l’uomo poteva ricongiungersi a Dio: “Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova ‘n Cacume con esso i piè; ma qui convien ch’om voli.” (Purgatorio IV, 25-27), citazione riportata su una lastra di metallo che l’associazione Pro Loco di Patrica ha posizionato davanti l’entrata del sentiero. Lo studioso dantesco Giovanni Mario Filelfo ipotizza che Cacume avrebbe incuriosito il sommo poeta mentre nel 1294 si sarebbe recato a studiare Logica a Napoli, dopo aver sostato ad Anagni per un ambasceria presso Bonifacio VIII. Da qui l’idea di trasformare metaforicamente Cacume nella montagna del Purgatorio – anche per la sua particolare cresta ad imbuto rovesciato – immaginando di camminare al fianco di Dante Alighieri nel suo viaggio, di attraversare i vari gironi e di incontrare i personaggi principali, fino al Paradiso che si concretizza con la cima del monte. Il “Sentiero di Dante”, che verrà ultimato entro l’estate 2021, nasce su iniziativa del Sindaco Lucio Fiordalisio e l’Amministrazione Comunale di Patrica, con la consulenza storico-scientifica di Giancarlo Pavat, la consulenza artistica di Cesare Pigliacelli e la collaborazione dei volontari dell’Associazione “L’ Orchidea”.
L’iniziativa ha già avuto un prestigioso riconoscimento: è stata selezionata da Poste Italiane e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri del MiBACT, tra i 70 progetti promossi dai piccoli comuni, che a diverso titolo sono collegati alle vicende artistiche e alla vita del poeta.
ESCURSIONE: raduno Domenica 16 Maggio alle ore 8:00 presso il Tunnel (Centro Storico di Patrica).
Tempi: 2h31’ per l’andata e 1h51’ per il ritorno.
Difficoltà. media.