Il sentiero conduce il visitatore in un viaggio nel tempo attraverso luoghi e paesaggi che sono stati teatro di scontri per il predominio strategico dei monti delle Mainarde meridionali. Oggi il visitatore incontra ancora i resti più antichi di queste battaglie, dalle mura poligonali a difesa degli insediamenti dei Sanniti protagonisti in questi luoghi di battaglie e scontri epici con i Romani, alle steli in ricordo delle battaglie combattute sulla linea Gustav durante la seconda guerra mondiale.
I paesaggi che si incontrano sono caratteristici di questo angolo dell’Appenino centrale. Unico è il contesto. Monte Sammucro chiude le strutture montane delle Mainarde affacciandoci sulla valle del Garigliano. Diviene così un confine Naturale e storico. Terra di confine di popoli antichi, Sanniti e Romani, e confine oggi di tre regioni, Lazio, Molise e Campani. Confine biogeografico dove si incontrano specie animali e vegetali, specie tipiche continentali con quelle mediterranee, specie del distretto meridionale della penisola con quelle settentrionale. Oggi l’area è candidata a divenire monumento naturale per le peculiarità di un’intera area quella di monte Sammucro. Un’area cruciale per la conservazione di numerose specie migratorie, in particolare dei grandi rapaci, e numerose specie animali incluse in Direttiva Habitat all. II e Direttiva Uccelli All. 1, nonché di una ricca flora che annovera circa 800 taxa. Nel mese di maggio sarà possibile osservare le abbondanti fioriture e tra queste numerose specie di orchidee e numerose specie di uccelli rapaci. Un patrimonio naturalistico unico che l’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio vuole tutelare attraverso lo strumento offerto dalla legge L.R. 06 ottobre 1997, N.29 “ Norme in materia di aree protette regionali – Regione Lazio”. L’area ospita inoltre uno dei siti più importanti della civiltà Sannita. Il percorso costeggia quasi intermente le mura poligonali a difesa degli insediamenti Sanniti.
Luogo : San Vittore del Lazio, Piazza Municipio ore 8.00 del 16 maggio 2021 Punto di arrivo: Loc. La Croce – Monte Sammucro Tempo di Percorrenza : andata 2 ore – ritorno 1,40 ore Difficoltà : percorso di difficoltà media che prevede un tratto breve su strada e poi un sentiero di montagna segnato con simbolo CAI – in attesa di numerazione. Sentiero assolato, con esposizione sud – sud-ovest Telefono referente: Assessore Prof. Amilcare D’Orsi 3334877949